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Efficienza energetica e incentivi fiscali, Legambiente lancia CIVICO 5.0
Presentata la nuova campagna di Legambiente e la webapp pensata per informare e sensibilizzare i cittadini, le amministrazioni e i costruttori su un nuovo modello di vivere e progettare i condomini e i suoi spazi

Innovazione ambientale, efficientamento energetico in edilizia, condivisione e sharing economy, ma anche agevolazioni fiscali e vantaggi ambientali. Sono questi i temi al centro di “CIVICO 5.0, un altro modo di vivere il condominio”, la nuova campagna di studio e informazione di Legambiente, pensata per sensibilizzare cittadini, amministrazioni e costruttori sull’importanza di un nuovo modello di vivere legato alla progettazione dei condomini e dei suoi spazi; un’iniziativa che offre consigli utili e strumenti concreti per migliorare la qualità della vita, per contenere i costi in bolletta e dire basta alle case colabrodo. Il tutto con una pratica web app.

Le case colabrodo, infatti, sono la spina nel fianco delle famiglie italiane e generano una spesa energetica rilevante: circa 2.689 euro l’anno, di cui 521 euro per l’energia elettrica, 1.024 euro/anno per la produzione di acqua calda sanitaria, cucina e riscaldamento, 1.144 euro per la mobilità. Un costo complessivo che, grazie agli incentivi può essere oggi detratto dalle spese generali e dal reddito. Le informazioni utili sui vantaggi dei nuovi incentivi per la casa sono contenute nella web app di CIVICO 5.0, che riporta, in particolare, quelli previsti nell’ultima Legge Bilancio: sismabonus, ecobonus per i condomini, conto termico 2.0, materiali innovativi che si possono usare, ecc.. 

Con l’ecobonus per le famiglie, inoltre, sarà possibile cedere il credito alle banche o alle imprese che realizzano l’intervento. In modo da permettere ai singoli, o ai nuclei con limitate possibilità di spesa, di realizzare questi interventi che, di fatto, ampliano le possibilità di rinnovare il patrimonio edilizio italiano con benefici in termini di vivibilità, di salubrità dell’aria e di risparmio economico. Ciò permetterebbe di aprire migliaia di cantieri in tutta Italia e rilanciare il settore delle costruzioni creando un beneficio per le città e l’ambiente. Già oggi si stimano in oltre 300mila ogni anno gli occupati legati alle detrazioni fiscali nei singoli edifici; grazie all’ecobonus questi numeri possono crescere moltissimo perché la riqualificazione energetica dei condomini è un tipo di intervento ad alto tasso di lavoro aggiunto.

Nonostante le case colabrodo, però, nel nostro Paese non mancano esempi di sharing economy, ovvero buone pratiche e di condomini che riescono a rendere i palazzi condominiali luoghi più “sorridenti”. La parola d’ordine è “condivisione” e la pratica è quella di mettere a disposizione spazi poco utilizzati per trarne un beneficio comune, oltre a contenere i consumi. Più di un esempio viene presentato nel comunicato stampa della campagna di Legambiente, accompagnato dall'invito a segnalare altre case history analoghe.