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Le prime Lauree Professionalizzanti per Geometri

Sono già quattro i Collegi Provinciali dei Geometri e Geometri Laureati che hanno siglato accordi con le Università, come previsto dal D.M. 935/2017, per dare vita ai nuovi corsi di Laurea Professionalizzanti a partire dall’anno accademico 2018/2019. Si tratta dei Collegi territoriali di Padova e Vicenza, che in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova e la Scuola di Ingegneria, hanno siglato una convenzione per l’attivazione del corso in “Tecnica e Gestione dell’Edilizia e del Territorio. Laurea professionalizzante: Geometra” (Classe L-7/ Ingegneria Civile); del Collegio di Barletta-Andria-Trani (BAT) che ha firmato con il Politecnico di Bari il testo previsto per l’istituzione del Corso di Laurea sperimentale ad orientamento professionale, in questo caso denominato “Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale” (Classe L-7/ Ingegneria Civile e Ambientale); dei Collegi di Udine, Gorizia, Pordenone e Trieste che hanno sottoscritto con l’Università degli Studi di Udine il corso di “Laurea in Tecniche dell’edilizia e del territorio”, all’interno della classe L-23 in Scienze e Tecniche dell’Edilizia


Nel prossimo anno accademico all’Università di Padova, al Politecnico di Bari e all’Università di Udine verranno avviati i primi corsi di Laurea Professionalizzante per Geometri. Il primo è denominato “Tecniche e Gestione dell’Edilizia e del Territorio. Laurea professionalizzante: Geometra”, il secondo “Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale” e il terzo “Laurea in Tecniche dell’edilizia e del territorio”. I tre percorsi di studio rappresentano il naturale proseguimento degli studi per i diplomati dell’istituto tecnico, settore Tecnologico, indirizzo Costruzioni, Ambiente e Territorio, ossia il nuovo titolo che diploma i Geometri del Futuro, e non solo. Nel caso del Friuli Venezia Giulia, infatti, la stessa convenzione è stata sottoscritta anche dai Collegi dei Periti Industriali. Una sinergia legata alla presenza nel territorio dell’Istituto Tecnologico che nel tempo ha altresì diplomato moltissimi Periti Industriali.

Sono gli esiti di una tempestiva attuazione del D.M. 935/2017 del Ministro dell’Istruzione Valeria Fedeli, in base alle previste convenzioni siglate rispettivamente dai Collegi Provinciali dei Geometri e Geometri Laureati di Padova e Vicenza con l’Università di Padova e con la Scuola di Ingegneria, dal Collegio di BAT con il Politecnico di Bari, e dai Collegi di Udine, Gorizia, Pordenone e Trieste con l’Università degli Studi di Udine. Un risultato raggiunto grazie all’impegno della Categoria professionale dei Geometri liberi professionisti che, negli ultimi due anni, ha già avviato altri 9 percorsi accademici con la proattività di altrettanti Collegi territoriali (Lodi, Rimini, Siena, Torino, Grosseto, Olbia, Mantova, Reggio Emilia, La Spezia, Sassari). Iniziative intraprese, a loro volta, in seguito all’approdo del disegno di legge AC 4030 in Parlamento, una proposta di riforma del percorso di accesso alla professione, presentato dalla prima firmataria On.le Flavia Simona Malpezzi e sostenuto dal Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL).



L’APPUNTAMENTO – In particolare, per la convenzione fra il Collegio Provinciale di BAT e il  Politecnico di Bari è già in calendario per il prossimo 25 gennaio una presentazione a Barletta (QUI il  programma); all’incontro parteciperanno, oltre ai rappresentanti delle principali istituzioni regionali,  provinciali e locali, il Magnifico Rettore del Politecnico Professor Eugenio Di Sciascio, il Dirigente  scolastico dell’istituto tecnico CAT "Fermi-Nervi-Cassandro" Antonio Catapano e il Presidente del  Collegio di BAT Antonio Acquaviva. La relazione conclusiva sarà a cura del Presidente CNGeGL  Maurizio Savoncelli. 




 LA VOCE DEI PROTAGONISTI - “Durante la discussione del documento d’indirizzo per   la formazione terziaria elaborato dalla 'Cabina di regia nazionale per il coordinamento del   sistema di istruzione tecnica superiore e delle lauree professionalizzanti', abbiamo messo a   disposizione importanti contributi - spiega il Presidente Savoncelli – condividendo i presupposti   innovativi della nostra proposta di legge sulla riforma del percorso di accesso presentata in   Parlamento, in cui viene previsto che il titolo accademico sia abilitante, affinché l’esame finale   per il conseguimento della laurea abbia valore di Esame di Stato consentendo direttamente   l’iscrizione all’Albo. Agli aspetti qualificanti – sottolinea il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli   concludendo – si ispirano i nove corsi universitari avviati prima del D.M. 935/2017 dagli altri Collegi Provinciali, vero motore del metodo, che hanno finora sperimentato un percorso didattico ad alto valore aggiunto in termini di acquisizione di competenze per il triennio, mettendo in rete atenei, Collegi, istituti tecnici CAT dei territori e consentendo ai neo-laureati di entrare nel mondo del lavoro a 22 anni con una preparazione di livello accademico. Un sforzo complessivo che si traduce in un impegno della nostra Categoria nella direzione di rilanciare l’occupazione giovanile e, con essa il Paese, riducendo la distanza tra domanda e offerta di lavoro” (QUI l’intervista completa al Presidente Maurizio Savoncelli su Italia Oggi del 21 Dicembre 2017).


Alle sue parole fanno eco quelle dei Presidenti dei Collegi Provinciali. “Il nuovo corso di laurea corso in “Tecnica e Gestione dell’Edilizia e del Territorio. Laurea professionalizzante: Geometra” – spiegano Pierluigi Capuzzo e Alessandro Benvegnu, rispettivamente per il collegio territoriale di Padova il primo e per Vicenza il secondo - formerà una figura tecnico-professionale altamente qualificata, in grado di rispondere alle articolate richieste espresse dal mercato del lavoro, sempre più vocato alla digitalizzazione del settore e improntato sulla multidisciplinarietà e interdisciplinarietà dei professionisti tecnici”. 


“Nell’intraprendere la nostra iniziativa – racconta il Presidente Elio Miani del Collegio di Udine – abbiamo fissato un importante obiettivo: sviluppare un piano di studi universitari che fosse ancor più appropriato per il titolo accademico di Laurea del Geometra. Da ciò sono dipese alcune scelte che riteniamo fondamentali e che siamo certi porteranno i nostri ragazzi a privilegiare questa facoltà. In tale ottica e in previsione della presentazione che sarà presto ufficialmente promossa dall’Università degli Studi di Udine – conclude il Presidente Elio Miani - auguriamo ai nuovi iscritti e alla nostra Categoria che sia presto approvata anche la proposta di legge (AC 4030 sopra riportata, ndr) sostenuta dal Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, affinché gli aspetti distinguenti e caratterizzanti della nostra professione siano consolidati nel solco della tradizione e dell’aggiornamento costante che caratterizza il nostro ruolo nella società economica e civile”.


Protagonista a livello nazionale del primo appuntamento di presentazione della Laurea del Geometra in  “Costruzioni e Gestione Ambientale e Territoriale”, il Presidente del Collegio Provinciale di BAT Antonio  Acquaviva sostiene: “Siamo fortemente convinti che questo percorso di studi completerà e qualificherà  maggiormente il profilo professionale del Geometra allineandolo, fin d’ora, al traguardo del 2020 indicato  dalla Direttiva Europea che rende obbligatorio il diploma di laurea per l’esercizio di una libera professione. In tale prospettiva, ci confortano anche i dati del territorio di riferimento: la popolazione residente rappresenta un bacino di abitanti la cui popolazione scolastica è da ritenere importante, anche in relazione ai numerosi geometri liberi professionisti dell'intera regione”.