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Se gli abusi sono sanabili, il superbonus 110% è possibile
Il quesito posto dal Collegio dei Geometri di Ancona all’Agenzia delle Entrate delle Marche ha permesso un chiarimento determinante sul nesso fra la regolarità urbanistica e i bonus fiscali



È soddisfatto il Presidente del Collegio dei Geometri di Ancona Diego Sbaffi, “abbiamo avuto l’opportunità di mettere a disposizione della nostra Categoria - e di tutte le altre professioni tecniche - una precisazione che cambia molte cose, permettendoci di lavorare meglio e svolgere consulenze di qualità alla committenza pubblica e privata. La misura del Superbonus110% - conclude - rappresenta un volano significativo per la ripresa del settore edile”.


Con queste parole si conclude positivamente l’iter avviato dal Collegio dei Geometri di Ancona, che si era rivolto all’Agenzia delle Entrate delle Marche. Con il parere 910-1 dell’agosto 2020, l’ente ha precisato che si può ottenere il bonus per immobili sui quali siano stati effettuati precedentemente modesti lavori privi di titolo amministrativo. La risposta afferma che è sufficiente una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà che indichi la data di inizio lavori e descriva gli interventi come agevolabili.


In tale quadro, il bonus fiscale può essere chiesto anche per immobili sanabili e fiscalmente tollerabili, a fronte dell’autocertificazione indicante la data di inizio lavori, la tipologia (libera) dei lavori o una dichiarazione di eccedenza limitata al 2 per cento. 

QUI per approfondire (articolo specifico)

QUI la pagina de Il Sole 24 Ore