Questo sito utilizza cookies per migliorare la tua esperienza di navigazione. La prosecuzione della navigazione comporta l'accettazione di tali cookies. Per maggiori informazioni sui cookie, conoscere i cookie utilizzati dal sito ed eventualmente disabilitarli, consulta la nostra Informativa Privacy

Ok
Una sinergia costruttiva
Il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici e il Consiglio Nazionale Ingegneri hanno organizzato insieme il convegno dal titolo "PNRR, Codice dei contratti, sicurezza infrastrutture ed edifici, bonus edilizi, norme tecniche, rigenerazione urbana”. Alla giornata di lavori ha partecipato il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli





È stato condotto un lavoro straordinario dalla commissione monitoraggio del 110%, che ha riunito intorno a un tavolo i professionisti, le pubbliche amministrazioni e le imprese di costruzione, in cui il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici è divenuto un elemento decisivo. Con il suo ruolo di collante fra le diverse realtà e di regia delle attività ha reso questa iniziativa una best practise senza precedenti, un’occasione esemplare per rappresentare lo spirito e l’approccio che hanno caratterizzato le finalità che hanno mosso questa sinergia. Fra gli obiettivi, e ci auguriamo che il prossimo Governo presti maggiore attenzione alla nostra voce, desideriamo sottolineare che per fare le cose per bene è necessario coinvolgere chi opera nel territorio e ha una grande esperienza nel proprio bagaglio professionale. Con ciò faccio chiaro riferimento alla sfida del PNRR e alla convenzione siglata dalla Rete Professioni Tecniche con il Ministro Renato Brunetta del dicastero della Pubblica Amministrazione, un protocollo che - mediante “inPA”, il nuovo portale che ospita la mappa delle opportunità per i tecnici specializzati - risolve agli enti un problema non da poco: una più agile ricerca della figura tecnica idonea alle proprie esigenze. Una soluzione che vuole risolvere le esigenze di questo Paese e costituisce, in particolare per i giovani che non hanno ancora una rete di conoscenze e contatti, la possibilità per orientarsi meglio e inserirsi più facilmente nel mercato”. 

Con queste parole, e nell’ottica dei concetti posti al centro del dibattito dal Consiglio Nazionale degli Ingegneri, nel suo intervento il presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha volutamente sottolineato la capacità di collaborazione e lo spirito fattivo dell’associazione composta dalle rappresentanze delle categorie tecniche.

Fra gli altri relatori, inoltre, questo aspetto è stato colto dal presidente CNEL Tiziano Treu che si è soffermato sul lavoro del tavolo di partneriato e la cabina di regia del PNRR. “Il tavolo ha svolto un lavoro molto decisivo e ha prodotto un documento con precisi risultati che saranno messi a disposizione delle forze politiche che governeranno il Paese. Resta un problema relativo alla semplificazione delle procedure su cui occorrerà incidere di più”. Infine, da lui un importante messaggio finale: “La modifica del PNRR alla luce del prezzo delle materie prime schizzato alle stelle diventa necessaria e funzionale alla realizzazione stessa del piano”.

I lavori hanno avuto come protagonisti tante figure istituzionali. Ne ricordiamo alcune: per il Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, il presidente Massimo Sessa e il presidente della II Sezione LLPP Pietro Baratono, e per l’Agenzia Nazionale per la Sicurezza delle ferrovie e delle Infrastrutture stradali e autostradali, il direttore Domenico De Bartolomeo.

Obiettivo raggiunto, dunque, per il presidente CNI Armando Zambrano che, con una dichiarazione ha precisato: “È stato possibile realizzare questo incontro grazie al Consiglio Superiore dei Lavori Pubblici, che ricordo è un organismo fondamentale per il nostro Paese, e per l’accresciuta capacità di interloquire con tutte le istituzioni della sigla che rappresento. In un certo modo, questa giornata è una celebrazione del grande rapporto che c’è fra le nostre organizzazioni, che hanno dimostrato di saper collaborare in maniera fortemente costruttiva”.