COMUNICAZIONE
News
Audizione DDL 2606 alla Camera dei Deputati, CNGeGL: escludere il vincolo paesaggistico per le zone A-B e i piani ante 1985
Audizione DDL 2606 alla Camera dei Deputati, CNGeGL: escludere il vincolo paesaggistico per le zone A-B e i piani ante 1985

Per il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, il consigliere Marco Vignali è stato audito oggi alla Camera dei Deputati, presso la VIII Commissione permanente (Ambiente, Territorio e Lavori Pubblici). Nel corso dell’intervento, ha espresso pieno sostegno al DDL AC 2606 sulla revisione delle procedure di autorizzazione paesaggistica, avanzando proposte emendative finalizzate a un maggiore coordinamento normativo e all’ottenimento di concrete semplificazioni
Sul disegno di legge volto a riordinare le norme del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio (D.Lgs. 42/2004), è stata condivisa la necessità di bilanciare tutela e semplificazione amministrativa. L'intervento del consigliere CNGeGL Marco Vignali ha sottolineato, in particolare, l'urgenza di chiarire i tempi per i pareri delle Soprintendenze e le modalità di silenzio assenso, in linea con la L. 241/1990.
Linee guida generali all’azione normativa
Fra le principali ipotesi, CNGeGL ha inoltre chiesto di:
- estendere il coordinamento del Testo Unico Edilizia (DPR 380/2001), oltre che agli articoli 167 e 181 del “codice”, come già previsto dal DDL, anche al DPR 31/2017, in particolare per le tolleranze costruttive.
- coinvolgere il MIT nei decreti legislativi per gli aspetti edilizi, condividendo inoltre l’indirizzo proposto dal DDL in merito all’ esclusione del parere delle Soprintendenze per interventi di lieve entità (Allegato B DPR 31/2017), affidando la completa competenza agli enti territoriali.
- Limitatamente ai parchi e alle riserve regionali, ripristinare l'esclusione dal vincolo paesaggistico per zone A, B e piani pluriennali ante 1985 (modifica art. 142 D.Lgs. 42/2004), riducendo oneri burocratici in aree urbane consolidate, come richiesto anche dalle stesse Regioni e Parchi.
Le note a corredo
A sostegno di quanto illustrato, è stato depositato il documento "Osservazioni al DDL AC2606" di CNGeGL, che suggerisce, oltre alle considerazioni già esposte, condivisioni riguardanti disposizioni contenute nei DDL collegati (1429, 2230, 2529) su tempistiche, silenzio assenso, compatibilità per interventi in assenza di titolo - anche con incrementi di superficie e volume ben definiti - con l’auspicio che venga istituito un tavolo di confronto con le professioni tecniche in fase di decreti attuativi.
Queste posizioni mirano a ridurre aggravi per cittadini, professionisti e Comuni, promuovendo efficienza senza ledere la tutela costituzionale del paesaggio.