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Catasto, Baragetti: servizi più moderni e tecnici sempre più centrali

08/06/2026

Catasto, Baragetti: servizi più moderni e tecnici sempre più centrali

È a firma del giornalista Cristiano Dell’Oste l’apertura della pagina Professioni24 de Il Sole 24 Ore di oggi, in cui viene lucidamente raccontata l’evoluzione dei servizi catastali verso un modello sempre più aperto, digitale e integrato. Per il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, il commento del consigliere Ernesto Alessandro Baragetti delegato sul tema

 

Il quadro descritto nell'articolo di approfondimento è quello di un sistema in trasformazione, nel quale negli ultimi due anni sono stati adottati otto provvedimenti che stanno progressivamente ampliando l’accesso online ai dati e alle funzioni catastali. La direzione intrapresa punta alla costruzione di un vero hub digitale, capace di riunire servizi tributari e territoriali in un unico ambiente, con modalità di consultazione e utilizzo sempre più semplici per cittadini e professionisti. Allo stesso tempo, l’articolo evidenzia che la digitalizzazione non elimina il bisogno di competenze tecniche qualificate, perché la lettura e l’interpretazione dei dati catastali restano operazioni che richiedono esperienza e capacità professionale. In questa prospettiva, il percorso di innovazione viene descritto come un passaggio importante ma ancora incompleto, soprattutto per quanto riguarda l’interoperabilità dei sistemi, l’accesso alle banche dati e la piena valorizzazione degli archivi storici.

A questo proposito, il consigliere CNGeGL Ernesto Alessandro Baragetti individua un punto centrale: “la modernizzazione del catasto rappresenta il momento in cui si rafforza il ruolo dei professionisti tecnici che, con un presidio competente, affiancano nuovamente i cittadini, i soggetti privati e pubblici, nell’assicurare la correttezza dell’uso dei dati”. Inoltre, l’esperto sottolinea che “la digitalizzazione produce risultati davvero utili solo se consente un accesso più efficace, riduce gli errori, semplifica i passaggi operativi e rende più fluido il rapporto tra utenti, tecnici e amministrazione”. Un altro aspetto rilevante, infine, è la “necessità di completare il processo con una maggiore integrazione tra banche dati, una consultabilità più ampia degli archivi storici e una progressiva estensione dei servizi ancora non pienamente digitalizzati”. In questa lettura, conclude il consigliere CNGeGL Ernesto Baragetti, “il futuro del catasto non dipende soltanto dalla tecnologia, ma dalla capacità di mettere insieme innovazione, qualità del dato e competenza professionale”.