NEWS
Archivio news (2020-2014)
23/07/2016
Connettere l’Italia, il documento del Mit con le strategie per le infrastrutture

Per Graziano Delrio, ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, “l’Italia ha bisogno di opere utili, grandi o piccole che siano, per aggiornare le sue infrastrutture alle sfide internazionali dei trasporti e della mobilità. Dai valichi, ai corridoi europei, ai porti serve una rete interconnessa, intermodale, sicura e sostenibile”.
Per raggiungere questi obiettivi il ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è dotato di una pianificazione strategica delle opere pubbliche articolata in quattro strategie:
- la valorizzazione del patrimonio esistente con una manutenzione profonda;
- il completamento o la scelta di nuove infrastrutture purché utili, snelle e condivise, anche rivedendo i progetti se sono datati o sovradimensionati;
- le opere d’integrazione nodale e intermodalità indirizzate a rafforzare, con una vera e propria "cura del ferro", il trasporto ferroviario delle persone e delle merci;
- lo sviluppo urbano sostenibile con una rinnovata attenzione alla qualità del trasporto pubblico.
“L'obiettivo – dice il Ministro - è di un moderno sistema che sia di supporto all'economia e alla crescita, alla qualità della vita nelle città, e che permetta l'accessibilità ai territori e connessioni semplici tra Europa e Mediterraneo. Queste quattro linee che orientano il lavoro del Mit rappresentano anche le Strategie per le infrastrutture di trasporto e logistica allegate al Def 2016 e sono la via maestra per la definizione del Piano Generale dei Trasporti e della Logistica e del Documento Pluriennale di Programmazione previsti dal Nuovo Codice dei Contratti pubblici e delle Concessioni, che garantiranno un orizzonte di medio-lungo periodo per definire opere certe, con risorse e tempi certi. Inaugurano anche un percorso partecipato e condiviso con gli stakeholder, dagli enti locali agli operatori, agli esperti, perché la costruzione delle infrastrutture di domani - accessibili, innovative e belle - è una responsabilità collettiva”.
Il documento si articola in quattro sezioni
- La prima sezione “Verso una nuova stagione”, offre una sintesi delle motivazioni e le opportunità per una nuova stagione di ideazione e realizzazione delle infrastrutture, articolata in tre momenti distinti di Pianificazione, Programmazione e Progettazione, per i quali è in corso un aggiornamento di metodo inserito nel nuovo codice degli appalti.
- Segue una seconda sezione, analitica, Da dove partiamo, che presenta una ricognizione dello scenario attuale e degli ambiti di interesse del futuro Pgtl.
- La terza sezione delinea gli obiettivi della politica dei trasporti in Italia: Mobilità sostenibile e sicura; Qualità della vita e competitività nelle aree urbane e metropolitane; Sostegno alle politiche industriali di filiera. Gli obiettivi strategici confluiranno nel Piano Generale dei Trasporti e della Logistica orientandone l’analisi dei fabbisogni, il monitoraggio in itinere e la valutazione ex post.
- L’ultima sezione evidenzia le Strategie e linee d’azione da mettere in campo (alcune già in atto) per il raggiungimento degli obiettivi.
In chiusura i prossimi passi e la tabella di marcia verso la redazione del primo Documento Pluriennale di Pianificazione.