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05/09/2016
Geometri e ingegneri insieme nella progettazione in zona sismica

Nel rispetto delle loro competenze, geometri e ingegneri possono coesistere in un progetto di ristrutturazione edilizia in zona sismica. Sul tema è stata pubblicata una sentenza
La sentenza 4092 del Tar Campania ha preso in esame una lite riguardante la ristrutturazione con ampliamento in zona sismica entrando nel merito degli aspetti relativi alle professioni tecniche per una serie di rischi legati alla progettazione con uso del cemento armato in zone sismiche. Secondo la nota del Tar si è di fronte al rispetto delle prerogative con l’affido delle strutture di cemento armato al professionista ingegnere e le altre parti al professionista geometra rimanendo così nell’ambito delle costruzioni per civile abitazione di modeste dimensioni.
Il Tar ammette la separazione tra progettazione dell’ossatura e attività che diano forma al corpo che deve esserne sorretto scindendo nella progettazione l’ossatura intesa come struttura portante di un edificio, dimensionata per reggere le sollecitazioni statiche e dinamiche (verticali e orizzontali). Se un professionista ingegnere si assume la responsabiltà di questi aspetti, l’ulteriore attività di progettazione si esplica nella definizione di elementi di chiusura della stessa tramite tamponamenti interni ed esterni di natura essenzialmente architettonica. Di conseguenza le opere che delimitano gli spazi in si svolge l’attività umana e che non richiedono il possesso di specifiche competenze strutturali possono essere di competenza del professionista geometra.
La sentenza del Tar Campania si può considerare un ulteriore atto di conferma dell’operato svolto dal Consiglio Nazionale dei Geometri e dal suo presidente Maurizio Savoncelli nell’ambito della Rete delle Professioni Tecniche, Rete che è divenuta un vero strumento collegiale capace di affrontare e risolvere tematiche d’interesse comune alle professioni aderenti. In particolare, il presidente Savoncelli in questi tre anni di presidenza in materia di competenze professionali ha basato la sua azione su due specifici “punti chiave” quali la conferma della collaborazione professionale tra i tecnici professionisti dove ciascuno va ad assumere la propria responsabilità per il segmento della progettazione che esegue; il ruolo del geometra che può sempre provvedere alla redazione della progettazione architettonica (cemento armato e zone sismiche) purché nell’ambito di costruzioni modeste e infine rimane al geometra la possibilità della progettazione strutturale di modeste costruzioni che non presentano particolari complessità costruttive.
QUI l'articolo di Impresedilinews.it
QUI l'articolo di IlSole24Ore
QUI l'articolo di ItaliaOggi