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I Geometri Italiani al fianco dei Comuni Italiani nella regolarizzazione dei fabbricati rurali

14/09/2017

I Geometri Italiani al fianco dei Comuni Italiani nella regolarizzazione dei fabbricati rurali

È stato siglato oggi a Roma il protocollo di intesa tra l’Associazione Nazionale Comuni Italiani (ANCI), la Fondazione Patrimonio Comune (FPC), il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL) e la Cassa Italiana di Previdenza dei Geometri Liberi Professionisti (CIPAG), finalizzato a velocizzare le procedure di accatastamento a cui sono tenute le pubbliche amministrazioni locali


Grazie all’accordo firmato da Antonio Decaro, Presidente Anci, Alessandro Cattaneo, Presidente Fpc, Maurizio Savoncelli, Presidente CNGeGL, e da Diego Buono, Presidente CIPAG, i compensi professionali peseranno meno sui bilanci comunali e l’individuazione dei geometri professionisti sarà resa più immediata dagli elenchi messi a disposizione dei Comuni italiani dal Consiglio Nazionale Geometri. Con l'intesa, che tutti i Comuni interessati potranno sottoscrivere con i 110 Collegi Provinciali dei Geometri, i costi delle operazioni di accatastamento, inoltre, potranno essere eventualmente anticipati da CIPAG con un fondo rotativo e, in un secondo momento, restituiti dalle amministrazioni comunali.

Questa convenzione afferma nuovamente il ruolo sussidiario svolto dai geometri professionisti verso la pubblica amministrazione. Un aspetto che il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli sta sottolineando dall’inizio del suo mandato "e che risulta ulteriormente rafforzato dal Jobs act per i lavoratori autonomi". "Iniziative come questa - ha aggiunto invece il Presidente CIPAG Diego Buono - costituiscono un eccellente esempio di sinergia pubblico-privato, consentendo da un lato agli enti locali di beneficiare della professionalità e delle facilitazioni per mettere a norma il proprio patrimonio, e dall’altro ai geometri di confermare il proprio ruolo tecnico al servizio delle comunità locali".

Ricordiamo che la mancata regolarizzazione degli immobili iscritti ancora nel Catasto Terreni, rispetto alla quale l’Anci ha già avviato da tempo un’azione di sollecitazione nei confronti di tutti i Comuni, è utile anche a evitare il rischio di dover pagare per intero le sanzioni previste in caso di inadempienza, che arrivano a superare gli 8 mila euro per ogni immobile. L'iscrizione tempestiva nel Catasto Edilizio Urbano, invece, consentirebbe di sostenere solo il pagamento di 172 euro per ogni nuovo accatastamento.   

In continuità alla collaborazione tra categoria e l’Associazione dei Comuni italiani, CNGeGL e CIPAG,  parteciperanno inoltre all’Assemblea Nazionale dell’Anci, che si terrà a Vicenza, dall’11 al 13 ottobre. La presenza della Categoria sarà un’ulteriore occasione per illustrare le best practice professionali provenienti dal territorio e messe a disposizione di tutti gli enti locali interessati.

QUI la galleria fotografica
QUI il comunicato stampa