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Il neo Presidente Francesco Peduto apre i lavori del primo “Convegno Nazionale dei Geologi Italiani”

28/04/2016

Il neo Presidente Francesco Peduto apre i lavori del primo “Convegno Nazionale dei Geologi Italiani”

All’incontro è intervenuto il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli che ha sottolineato l’estrema importanza dell’appuntamento per la comunità dei 15mila Geologi italiani e la posizione dei Geometri per frenare il dissesto idrogeologico.
 
Un documento in dodici punti che mette per iscritto le proposte dei geologi alle Istituzioni. E' la “Carta per l’Italia” che viene presentata dal primo Congresso Nazionale dei Geologi Italiani, aperto oggi a Napoli dal neo Presidente Francesco Peduto. “All’insieme dei documenti programmatici e delle proposte normative hanno lavorato i tavoli tematici che abbiamo appositamente composto. Il pacchetto delle proposte che consegneremo alle Istituzioni comprende il rischio sismico, quello idrogeologico, il fascicolo del fabbricato, le bonifiche dei suoli, solo per citare alcuni dei temi di rilevante interesse nella tutela dell’ambiente. Un testo che vuole rispecchiare un Paese moderno e all’avanguardia nella prevenzione, al cui fianco ha una figura professionale altrettanto moderna e all’avanguardia, come il geologo”. L’iniziativa e le attività a corredo sono state illustrata dal Presidente Francesco Peduto nella sua Relazione Introduttiva, che ha messo in evidenza il senso di questo incontro: “un nuovo punto di partenza per delineare il corso futuro della nostra professione”.


Il Congresso Nazionale dei Geologi Italiani si caratterizza anche per aver raccolto l’attenzione del Ministro dell’Ambiente, della Tutela del Territorio e del Mare Gian Luca Galletti e del Sindaco di Napoli Luigi De Magistris. “Siamo il Paese degli eccessi atmosferici, che impongono un rafforzamento continuo delle strategie di adattamento del nostro ambiente. Per essere pronti alle nuove sfide, il contributo dei Geologi sarà irrinunciabile”, ha affermato il responsabile del dicastero, in un messaggio di buon lavoro. Alla sua dichiarazione fanno eco le parole del Primo Cittadino che ha inaugurato l’appuntamento. “Napoli è la prima città in Italia che, con il federalismo demaniale, ha acquisito le cavità della città a patrimonio comunale. Ora vanno messe a reddito e avviata una verifica complessiva”.


Nel suo intervento, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha riassunto brevemente le proposte CNGeGL confluite nella “Coalizione per la prevenzione del rischio idrogeologico” di cui fanno parte anche i Consigli Nazionali degli ordini professionali aderenti alla Rete delle Professioni Tecniche, i Sindaci, le associazioni imprenditoriali di settore, le principali associazioni ambientaliste e il mondo della ricerca (QUI per approfondire). E richiamando il dato sottolineato dal Presidente dei Geologi Francesco Peduto (“in tutta Europa sono state censite 700 mila frane, di cui ben 530 mila sono in Italia, oltre il 70%”) il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli ha introdotto un suggerimento per coinvolgere i cittadini nella gestione del territorio: “estendere gli sgravi fiscali di cui beneficiano i privati per gli interventi di riqualificazione energetica degli edifici all'adeguamento sismico e alla messa in sicurezza e prevenzione dal rischio idrogeologico. La ricaduta sociale di questo provvedimento sarebbe elevata perché contribuirebbe a mitigare il rischio al quale è esposta l'intera collettività e rappresenterebbe un primo passo per proteggere i territori dei quali i cittadini sono i primi custodi”.
 
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