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L’accessibilità ha il suo documento normativo

02/02/2017

L’accessibilità ha il suo documento normativo

La prassi UNI per l'abbattimento delle barriere architettoniche è pubblica. Si tratta del primo documento che delinea le linee guida per la progettazione del costruito in ottica di universal design. A Roma la prima case history: EATALY accoglie la proposta di due istituti tecnici Costruzioni Ambiente e Territorio (ex Geometri) della Capitale per la riprogettazione dell’area circostante lo store, nel quartiere Ostiense. All’incontro di presentazione erano presenti il Presidente di FIABA Onlus Giuseppe Trieste, il Presidente del Consiglio Nazionale Geometri Maurizio Savoncelli e il Presidente di UNI Piero Torretta, l’ente italiano di Normazione

Una folta rappresentanza istituzionale ha partecipato al programma della presentazione ufficiale della Prassi di Riferimento UNI/PdR 24:2016 “Abbattimento barriere architettoniche - Linee guida per la riprogettazione del costruito in ottica universal design”.

All’appuntamento, che si è tenuto nella Sala Polifunzionale della Presidenza del Consiglio di Roma, sono intervenuti per apprezzare l’importanza del risultato e commentare le prospettive future: Riccardo Nencini – Vice Ministro, Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, Cosimo Maria Ferri - Sottosegretario, Ministero di Grazia e Giustizia, Ilaria Borletti Buitoni - Sottosegretario, Ministero dei beni e delle attivita' culturali e del turismo, Paola Iandolo, Dirigente del MIUR, direzione 'Misure di attuazione degli interventi di edilizia scolastica', Alessandro Cattaneo - Presidente Fondazione Patrimonio Comune - ANCI.

Finalmente un documento tecnico nazionale detta le linee guida per l’abbattimento delle barriere architettoniche. L’iniziativa è nata a seguito dell’esperienza del Concorso Nazionale “I Futuri Geometri Progettano l’Accessibilità”, ideato e fortemente voluto da CNGeGL, in collaborazione con FIABA Onlus, e grazie all’esperienza che gli studenti degli Istituti CAT (Costruzioni Ambiente e Territorio) conducono da 5 anni cimentandosi nella stesura di progetti per l’abbattimento delle barriere architettoniche. I dossier vengono poi sottoposti alle relative pubbliche amministrazioni locali. Finora hanno aderito 190 istituti scolastici del nostro Paese, sono stati elaborati dai ragazzi 108 progetti, di cui 6 in via di realizzazione da parte delle autorità cittadine. Ultimo, solo in ordine cronologico, il piano ambizioso degli studenti IT CAT di Grosseto che, in collaborazione con il Collegio dei Geometri di Grosseto, ha avviato un percorso di verifica e adeguamento all'accessibilità delle boutique del centro storico cittadino.  

In vista dell'edizione 2016/2017 del Concorso, e in base a questa importante novità, EATALY ha accolto la proposta di riprogettazione della viabilità dell’area che circonda lo store capitolino, sito nel quartiere Ostiense, a cura degli studenti di 2 Istituti Tecnici Costruzioni Ambiente e Territorio (ex Geometri) della Capitale. Si tratta dell’IIS Leon Battista Alberti e dell’ITI Alessandro Volta. 


La voce dei protagonisti  

"La prassi Uni - sottolinea Giuseppe Trieste, Presidente Fiaba Onlus - ha il grande pregio di vedere l'accessibilità in funzione della diversità umana. Ogni essere umano, piccolo grande o anziano che sia, necessita di avere una qualità percepita adeguata a godere dei beni del nostro patrimonio e dei servizi pubblici. Questa prassi - fa notare - porterà finalmente i progettisti a pensare che l'accessibilità sia un diritto”.

 

"Si tratta - sostiene Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati - di un'iniziativa che nasce da una forte sinergia, avviata con FIABA da 5 anni, per la sensibilizzazione dei futuri geometri sulla progettazione in un’ottica di universal design, allo scopo di favorire l’inclusione sociale e migliorare la qualità della vita. E' inoltre uno strumento oggi a disposizione dei tecnici professionisti che si vorranno occupare del tema del prossimo futuro: la rigenerazione del territorio e la conseguente riconversione delle strutture, anche nell’ottica dell'abbattimento delle barriere architettoniche". (QUI il suo intervento integrale)


"Bisogna abbattere le barriere architettoniche - spiega Piero Torretta, Presidente UNI - per andare incontro alle esigenze del cittadino e la prassi diviene una sintesi di due best practises: FIABA che esprime i bisogno dei cittadini, e la categoria dei geometri, che esprime una professionalità e una competenza specifica, in grado di dare una risposta alle necessità".

 

Le testimonianze istituzionali

“La prassi UNI mette in relazione anche diversi Ministeri. Possiamo stabilire - propone Riccardo Nencini, Vice Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti - una sinergia tra alcuni Ministeri per una revisione delle norme che, negli anni, hanno subito un'evoluzione senza però avere una modifica. La cosa positiva è che è stato ripristinato un fondo in Finanziaria che ci fa dire che la marcia verso l'abbattimento delle barriere architettoniche è ripartita".

 

"Ben venga - aggiunge Cosimo Maria Ferri, Sottosegretario al Ministero della Giustizia - una tavolo comune intergovernativo per lavorare insieme. Auspichiamo, inoltre, un censimento che segnali chi è inadempiente in materia. In realtà manca un testo unico che raccolga tutta la normativa primaria e che riordini quella secondaria, in un'ottica europea".

 

In materia di abbattimento delle barriere architettoniche "E’ stato avviato un percorso solido - ricorda Ilaria Borletti Buitoni, Sottosegretario del Ministero dei Beni culturali e delle attività culturali e del turismo - e mi riferisco all'area archeologica di Pompei e ai Fori imperiali di Roma. Ovviamente il problema è anche di natura economica, tuttavia possiamo fare molto partendo anche dai cittadini e dai giovani".

 

E proprio di giovani parla Paola Iandolo, dirigente 'Misure di attuazione degli interventi di edilizia scolastica' del Miur. "Il 71% degli edifici scolastici - ricorda - è adeguato alla normativa dell'abbattimento delle barriere architettoniche. Certo, c'è ancora molto da fare, tenendo presente che nelle scuole le barriere sono molto complesse perché bisogna intervenire su aule, laboratori e uscite di sicurezza".

 

Un impegno preso anche da Alessandro Cattaneo, Presidente della Fondazione Patrimonio Comune Anci. "Sicuramente – avverte – la figura del Sindaco è centrale in questo tema. La frase 'non abbiamo soldi', che in alcuni casi corrisponde al vero, è sempre più usata ma è anche vero che i Comuni non intervengono in queste vicende perché non hanno un riscontro in natura di appeal per l'amministrazione. A ciò possiamo ovviare avviando una collaborazione virtuosa con i privati".


In rappresentanza di CNGeGL erano presenti i Consiglieri Marco Nardini, Cesare Galbiati e Serafino Frisullo. All'evento hanno partecipato l'AD Antonio Bottaro e il Direttore Generale Carlo Formica di GEOWEB Spa, fra i sostenitori del Concorso Nazionale "I Futuri Geometri progettano l'accessibilità" fin dalla prima edizione. 


La diretta di Radio Radicale


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