HeaderArchivioNews

NEWS

Archivio news (2020-2014)

Asset Publisher

L’economia del condominio

20/10/2015

L’economia del condominio

Nel corso dell’appuntamento “L’evoluzione dell’amministratore di condominio: il building manager” che si è svolto oggi a Milano, Groma, società di gestione e servizi integrati per il patrimonio immobiliare fondata nel 1987 dalla Cassa italiana di previdenza e assistenza dei geometri liberi professionisti (Cipag), ha illustrato le potenzialità di questa “figura” e le relative ricadute economiche positive


La riforma del condominio del 2013 ha innovato profondamente il quadro della situazione ma, è prevedibile, che nei prossimi anni i 260.000 amministratori non professionisti abbandonino il ruolo per le enormi responsabilità ed incombenze che la riforma ha introdotto. In Italia i condomini sono circa 1 milione e per i 40 mila professionisti si aprono enormi possibilità, che però non possono prescindere dalla professionalità, l’organizzazione, l’offerta strutturata di servizi, l’innalzamento degli standard qualitativi. 

“I margini di crescita in questo settore sono enormi – ha spiegato Vincenzo Acunto, direttore generale di Groma – e l’Italia non può perdere l’occasione. E’ necessario che i professionisti aderiscano al network, perché è necessario presentarsi con organizzazioni strutturate in grado di competere con i concorrenti esteri, ma anche offrire servizi ad un numero di utenti elevato.  Questo settore, ha concluso Vincenzo Acunto non sarà più ad appannaggio dei singoli, ma solo di network strutturati”.
Per Fausto Amadasi, Presidente della Cassa di previdenza dei geometri (Cipag): “l’Italia non può perdere questo treno. E’ un’occasione importante che può avere ricadute positive per l’occupazione, per gli utenti, nel mercato immobiliare, come anche nei consumi e per l’economia in generale”. 

QUI il comunicato stampa

QUI per approfondire

QUI la galleria fotografica