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La speranza di ricominciare, la voglia di ricostruire gli studenti del CAT di Soverato a L’Aquila e Amatrice
11/05/2017
La speranza di ricominciare, la voglia di ricostruire gli studenti del CAT di Soverato a L’Aquila e Amatrice
Gli studenti del terzo anno dell’Istituto CAT Malafarina di Soverato, in provincia di Catanzaro, approfondiscono la conoscenza dei luoghi travolti dalle scosse sismiche e dei percorsi di ricostruzione avviati
Due giorni dedicati alla ricostruzione ma soprattutto alla prevenzione delle emergenze. Questa l’iniziativa del Collegio dei Geometri e Geometri Laureati della provincia di Catanzaro, inserita in un percorso di alternanza scuola lavoro, con il sostegno di A.Ge.Pro. (Associazione nazionale Geometri volontari per la Protezione civile), a cui hanno partecipato le classi terze dell’Istituto Tecnico CAT “Malafarina di Soverato (CZ).
I futuri geometri si sono recati nei siti di Aquila ed Amatrice, i comuni investiti dal terremoto che ha devastato il Centro Italia prima nel 2009 e poi nel 2016, potendo così mettere a confronto le diverse tecniche di ricostruzione e le modalità di messa in sicurezza degli edifici danneggiati, facendo riferimento anche alle nuove norme tecniche approvate di recente (Decreto del 28 febbraio 2017 del Ministero delle Infrastrutture e Trasporti, recante le “Linee Guida per la Classificazione Sismica degli Edifici”, strumento essenziale per poter dar seguito al Sisma Bonus, previsto dalla Legge Finanziaria 2017).
Sotto la guida di un ingegnere dei Vigili del Fuoco, i ragazzi hanno visitato il centro storico de L’Aquila e le case costruite con gli isolatori sismici, venendo a conoscenza degli aspetti tecnici attraverso la dettagliata spiegazione offerta dal progettista stesso. Accompagnati dal Capo Cantiere e dal Direttore dei lavori, i giovani hanno poi toccato con mano le tecniche di risanamento di un edificio all’interno di un cantiere di grandi dimensioni, composto da una struttura a tre livelli di circa 2000 mq di pianta. Infine, gli studenti del CAT si sono recati presso i container nei quali si sono stabiliti gli Uffici della Protezione civile della Regione Abruzzo. Qui, sono stati accolti dal Dirigente Capo, da cui hanno potuto apprendere il sistema operativo e le modalità di intervento per la gestione delle emergenze.
Il gruppo si è in seguito spostato ad Amatrice, dove oltre a svolgere un’attenta analisi delle strutture portanti degli edifici danneggiati dal sisma, ha visitato il COC (Centro operativo comunale) e un istituto scolastico, dove i ragazzi hanno donato ai loro giovani “colleghi” alcuni tablet. Una tappa fondamentale è stata la visita nella famigerata “zona rossa”, vista fino ad allora solo al telegiornale, insieme ai Vigili del Fuoco e al Geologo dott. Albanese del Dipartimento Nazionale della Protezione civile. Non sono ovviamente mancati momenti di emozione e di convivialità, come ad esempio il pranzo con i volontari, offerto presso la mensa dal Dipartimento Nazionale di Protezione Civile. Nel corso di questa esperienza, i giovani studenti hanno così avuto non solo la possibilità di un arricchimento didattico, ma hanno anche preso coscienza di una realtà difficile e tragica, trasformandola in una grande occasione di crescita umana e personale.
Oltre che dai docenti del proprio Istituto, i ragazzi sono stati accompagnati dal Presidente del Collegio Provinciale di Catanzaro Ferdinando Chillà, dal geometra Domenico Mazzei, dello stesso Collegio, e dal geometra Aldo Zofrea di A.Ge.Pro. Suggello di questa gita altamente formativa, la presenza di rappresentanti del Consiglio Nazionale dei Geometri, nella persona dei due Consiglieri nazionali Enrico Rispoli e Marco Nardini.
Alla visita sono inoltre intervenuti: Giuseppe Merlino (Presidente AGEPRO); Carlo Papi (Presidente del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati di Rieti) e Giampiero Sansone (Presidente del Collegio Provinciale Geometri e Geometri Laureati de L’Aquila).
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