NEWS
Archivio news (2020-2014)
PREVENZIONE INCENDI, PRONTA LA PRIMA PROPOSTA DI FORMAZIONE A DISTANZA DELLE PROFESSIONI TECNICHE

Il documento è stato presentato alla Direzione
Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del Dipartimento dei
Vigili del Fuoco, del Soccorso Pubblico e della Difesa Civile
Nella
prevenzione incendi per la prima volta si parla di aggiornamento
professionale con modalità FaD (Formazione a Distanza). Un tema
affrontato con grande rigore in un tavolo di lavoro, che si è riunito
presso il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati (CNGeGL),
al quale hanno preso parte Maurizio Savoncelli, Presidente di CNGeGL,
l’Ing. Cosimo Pulito, Direttore Centrale per la Prevenzione e la
Sicurezza Tecnica del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, insieme ai
rappresentati dello stesso CNGeGL, dei Consigli Nazionali dei Dottori
Agronomi e dei Dottori Forestali, Agrotecnici e Agrotecnici Laureati,
Architetti P.P.C., Chimici, Ingegneri, Periti Agrari e Periti Agrari
Laureati, Periti Industriali e Periti Industriali Laureati.
Nel
corso dell’incontro è stata esaminata un’articolata proposta sui corsi e
i seminari in materia di prevenzione incendi, elaborata dai
rappresentanti delle professioni tecniche e finalizzata a disciplinare
le modalità di erogazione con linee guida ben precise. Grazie a tale
progettualità, i professionisti che operano nel settore della
prevenzione incendi potrebbero aggiornarsi con uno strumento che
permetterebbe loro un elevato grado di flessibilità e personalizzazione
del processo formativo, oltre a un costo più contenuto.
Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, commenta con soddisfazione il risultato del tavolo di lavoro: “L’iniziativa
si inserisce all’interno di un percorso volto a tutelare le esigenze
dei tecnici, prestando la massima attenzione all’aggiornamento
professionale e all’accessibilità/fruibilità dei corsi”.
Anche Cosimo Pulito, Direttore Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del Corpo Nazionale Vigili del Fuoco, sottolinea l’importanza della sinergia tra le istituzioni e le professioni tecniche: “Crediamo
molto nella collaborazione fra l’Amministrazione dello Stato, gli
Ordini Professionali e le Associazioni di Categoria, affinché le norme
siano condivise e, soprattutto, rispettate”.
Il prossimo
passo atteso sarà una iniziale sperimentazione, poi il vaglio generale e
la successiva emanazione di una circolare autorizzativa da parte della
Direzione Centrale per la Prevenzione e la Sicurezza Tecnica del
Dipartimento dei Vigili del Fuoco.