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Un’intesa con la Russia per nuove opportunità lavorative

14/03/2017

Un’intesa con la Russia per nuove opportunità lavorative

Firmato il rinnovo del Memorandum d'intesa e collaborazione tra l’Associazione Russa “Organismo di autodisciplina dei Cadastral Engineers”, rappresentata dal Presidente Victor Kislov, e il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati, rappresentato dal Presidente Maurizio Savoncelli. Presenti anche: per il CNGeGL i Consiglieri nazionali Serafino Frisullo ed Enrico Rispoli, e la Dott.ssa Maria Scorza, Responsabile dell'Uffico Internazionale; per l'Agenzia delle Entrate l'Ing. Franco Maggio della Direzione centrale Catasto, Cartografia e Pubblicità Immobiliare 


I Geometri Italiani rinnovano la stretta di mano con gli “Ingegneri Catastali” della Federazione Russa. L’incontro odierno fra i massimi vertici delle due omologhe categorie professionali si fonda su un reciproco supporto di collaborazione per l’avvenire e trae una solida base nel Trattato di Amicizia e Cooperazione tra la Federazione Russa e la Repubblica Italiana firmato il 14 ottobre 1994, al quale ha fatto seguito la stipula di un Memorandum d'intesa e collaborazione del 7 giugno 2011. Quest’ultimo documento ha notevolmente facilitato i rapporti di collaborazione tra gli stessi organismi professionali, che intendono oggi nuovamente migliorare il rapporto di collaborazione con l’obiettivo di supportare bilateralmente lo sviluppo delle competenze, della formazione e dell’organizzazione professionale.


Sono questi i temi al centro dell’appuntamento che si è tenuto nella Capitale, presso la sede del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, a cui preludono interessanti approfondimenti storici e culturali da ambo le parti, che rafforzano ancor più il gemellaggio e la nuova intesa in divenire. Viene così trattato il concetto della proprietà privata e delle difficoltà riscontrate per veder riconosciuto un diritto, alla luce – in particolare – di quanto avvenuto in Russia che, dopo la riforma agraria avviata agli inizi del ‘900, ha registrato nei decenni seguenti il rilascio del certificato di proprietà al cittadino e, solo successivamente, la creazione di una banca dati, per molto tempo considerabile solo una lontana parente del nostro sistema catastale. Giungiamo alla fine degli anni ’80 e, per fa ancora un passo in avanti, ascoltiamo che ci sono voluti altri 10 anni e molte lotte interne, ben accennate nel corso dell’incontro, oltre alla difficoltà di individuare un ‘meccanismo’ di censimento e valutazione. In ballo ben 80 milioni di unità territoriali. E sì, perché il capovolgimento dello status quo in Russia comincia dalla  suddivisione dei latifondi, dalla restituzione dei terreni appartenenti alle cooperative pubbliche ai contadini.

Proprio questo ha spinto l’associazione russa a ricercare negli altri Paesi un esempio virtuoso. E la scelta operata in passato di avviare i contatti con il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Italiani è avvenuta dopo una valutazione attenta: il Presidente Victor Kislov lo ricorda e non ne fa mistero con il Presidente Maurizio Savoncelli. “Grazie per aver accolto la nostra richiesta di rinnovare l’intesa - ha precisato l’esponente – questa collaborazione ci ha permesso di ‘crescere’, dopo un passaggio storico epocale, che ha provocato un cambiamento senza precedenti. In questo ambito, e consapevoli degli errori di partenza commessi, abbiamo osservato con interesse i passaggi che hanno scandito il cammino del vostro catasto verso la digitalizzazione. Oggi possiamo affermare che anche noi applichiamo soluzioni avanzate come il telerilevamento che ci permettono di operare modernamente e di aggiornare rapidamente le nostre piattaforme tecnologiche”.

Alla fase di analisi e impostazione del modello può ora seguire uno scambio di opportunità professionali, alla base della collaborazione che viene oggi firmata. E’ la solerte sollecitazione del Presidente Maurizio Savoncelli, che rinnova la disponibilità del Consiglio Nazionale e, come lui stesso precisa, di tutte le altre organizzazioni territoriali che fanno capo alla sigla che rappresenta la categoria in Italia. “Negli ultimi anni, il patrimonio immobiliare italiano ha iniziato a essere oggetto – ha spiegato – di un grande interesse da parte degli investitori russi. A questo fenomeno - che ancora oggi possiamo rilevare – dobbiamo abbinare il nostro valore aggiunto: per questi imprenditori esteri, gli oltre 100mila geometri liberi professionisti iscritti all’Albo Nazionale, sono un sussidio territoriale preziosissimo. Nessun altro tecnico come noi conosce così bene le diverse realtà - essendo perfettamente radicato in esse – né altri presentano una presenza capillare dei propri studi professionali così ampia da coprire l’intero Paese”.

Con i migliori auspici, dunque, e dopo un’ampia formulazione di ogni premessa, si procede alla firma di rinnovo.

QUI la sintesi del Memorandum

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