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30/07/2015
Un professionista tecnico per ogni condominio

Le nuove misure di efficientamento energetico offrono nuove opportunità di sviluppo
Gli impianti centralizzati di riscaldamento e di produzione di acqua calda sanitaria nei condomini saranno i prossimi protagonisti dell’obiettivo globale di risparmio energetico.
Lo stabilisce il decreto legislativo 102/2014 che recepisce la direttiva 2012/27/UR e fissa al 31 12 2016 il termine per l’adozione dei contatori individuali per misurare il consumo in ciascuna unità immobiliare. Un obbligo che ottempera all’obiettivo nazionale di risparmio energetico pari al 9% entro il 2016. Una decisione che premia il comportamento virtuoso del singolo che può ottenere un risparmio, gestendo in modo indipendente i consumi pur non avendo un impianto autonomo.
A fronte di queste disposizioni, la norma tecnica di riferimento nazionale introdotta dal testo legislativo è la UNI 10200 che, per la prima volta, introduce un distinguo fra i consumi volontari di calore delle singole abitazioni, e quelli involontari derivanti dalle perdite della rete di distribuzione.
E’ a tal proposito che dalla UNI10200 viene appositamente prevista la figura di uno specialista abilitato, in grado di certificare dai diversi parametri di accesso al riparto complessivo dei costi. E di questo professionista dovranno avvalersi le amministrazioni condominiali, se vorranno comprendere esattamente i criteri per ripartire la spesa totale per la produzione di riscaldamento e di acqua calda sanitaria, nonché la relativa applicazione agli edifici dotati di impianti termici centralizzanti.
QUI il D.Lgs. 102/2014
QUI La norma UNI 10200