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Ibimet – Cnr e-book “Il consumo di suolo strumenti per un dialogo”

16/11/2015

Ibimet – Cnr e-book “Il consumo di suolo strumenti per un dialogo”

L’Istituto di Biometereologia del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Ibimet – Cnr) ha pubblicato l’e-book “Il consumo di suolo: strumenti per un dialogo”, documento che raccoglie i contributi di esperti e di rappresentanti della società civile intervenuti all’omonimo convegno organizzato in occasione di Expo per un confronto sulle criticità del territorio e per formulare proposte condivise rivolte a legislatori e ai decisori parlamentari.
Il messaggio che emerge dall’e-book è molto chiaro: il suolo è una risorsa non rinnovabile, che in Italia va perduta al ritmo di 7 mq al secondo (dati dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale - Ispra) e che deve essere tutelata con provvedimenti urgenti ed efficaci, come il disegno di legge sul consumo di suolo ora in fase di discussione in Parlamento. 

Michele Munafò – Ispra: “la soluzione di questo problema è indifferibile: si calcola che il 20% della fascia costiera italiana sia ormai perso, in una cementificazione che non ha risparmiato neanche 34.000 ettari di aree protette e zone a rischio idrogeologico, come riportato nell’ultimo rapporto sul consumo di suolo redatto da Ispra, che si occupa anche del monitoraggio a livello nazionale. Questa progressiva impermeabilizzazione del territorio insiste soprattutto sulle zone pianeggianti più fertili e produttive e impedisce non soltanto l’assorbimento delle piogge, aumentando il rischio di alluvioni, ma anche lo stoccaggio di CO2 di cui il comparto suolo è responsabile per il 20%, a tutto danno dell’atmosfera. Un destino amaro quello del fragile suolo italiano, consumato a velocità record con danni irreversibili per l’umanità e per l’ambiente”.
Da questi dati e dalle considerazioni emerse viene delineata una visione del suolo non più come superficie edificabile o merce, ma come entità deperibile da preservare tramite azioni comuni per tutte le regioni e una progettazione sostenibile che tuteli il territorio.
Ulteriori specifiche della situazione vengono da Letizia Cremonini, curatrice dell’ebook: “in un modello di sviluppo sostenibile la valutazione economica di ogni ciclo produttivo non riguarda solo i costi in termini di bilancio fra perdite e guadagni, ma anche i costi ambientali, sociali e umani di ogni sistema. La conservazione delle risorse naturali è un prerequisito per lo sviluppo economico: questa è anche la strategia di pensiero e politica promossa dall’Unione Europea per risolvere le problematiche delle città europee e perseguire una migliore qualità di vita”.
A questo punto ricordiamo quanto affermò Teodoro Georgiadis, ricercatore dell’Ibimet-Cnr, in riferimento alla proposta di legge depositata in Parlamento: “il nostro obiettivo era far valutare il testo a esperti dei molteplici settori che insistono sulla tematica dell’uso del suolo. La speranza è che i contenuti così raccolti possano contribuire a migliorare una legge dello Stato che ancora non raggiunge una sintesi compiuta per risolvere le preoccupazioni della società civile, sebbene esprima la volontà di salvaguardia del territorio. L’uscita di questo volume avviene in un momento cruciale dell’iter legislativo del ddl, approvato il 28 ottobre dalle Commissioni Ambiente e Agricoltura e tuttora in fase di ultimazione di esame alla Camera”. 

QUI i dati Ispra relativi alle zone con la più elevata percentuale di suolo consumato

QUI e-book Il consumo di suolo: strumenti per un dialogo