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Delrio, le migliori intelligenze nella riqualificazione dei quartieri ERP

19/04/2016

Delrio, le migliori intelligenze nella riqualificazione dei quartieri ERP

“Nuovi strumenti e opportunità per la rigenerazione urbana e la valorizzazione del patrimonio immobiliare pubblico” è il tema al centro dell’incontro che si tenuto alla Camera dei Deputati, promosso dall’On.le Ettore Rosato. All’appuntamento ha partecipato il Ministro delle Infrastrutture e Trasporti Graziano Delrio, il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, il neo Presidente CNAPP Giuseppe Capocchin e il Presidente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica Silvia Viviani. 

“Un dibattito culturale forte, alla base di un percorso che raggiunge l’obiettivo della riqualificazione dei quartieri Erp con poche leggi”. Questa è la sfida secondo il Ministro Graziano Delrio, che ha evidenziato la necessità di coinvolgere in questo percorso “le migliori intelligenze”.

Il Responsabile delle Infrastrutture e Trasporti è intervenuto puntualmente sui temi della rigenerazione urbana e riqualificazione energetica illustrando il programma del Governo. “Un Paese meraviglioso con un patrimonio abitativo in pessime condizioni e con delle periferie complicate: ecco la nostra realtà. L’obiettivo è recuperare nei prossimi 3 anni almeno 7mila degli oltre 25mila alloggi popolari”. Prende così forma il Piano di Rinascimento Urbano, con una premessa precisa: “mi auguro che ben presto la semplificazione si metta in moto, perché gli oneri di urbanizzazione sulla demolizione e ricostruzione attualmente scoraggiano molto”. In materia di incentivi, Delrio ha ricordato “l’importanza dell’efficientamento energetico dei condomini”, e la recente circolare dell’Agenzia delle Entrate”, sottolineando la necessità di considerare la classe energetica degli edifici, “senza prestare attenzione solo all'infisso”.

Un quadro molto chiaro, quello della gestione del patrimonio edilizio urbano, in cui è intervenuto anche il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli, ponendo l’accento sugli appartamenti vuoti. “I proprietari non hanno più interesse a intervenire in questa situazione, gli oneri sono elevati e gli strumenti burocratici con i quali doversi confrontare complicati. Questa è dura la realtà che oggi sconta l’investimento immobiliare, con una penalizzazione senza precedenti e che, soprattutto, non hanno altre forme di investimento. Alla organizzazione, gestione e manutenzione degli edifici – ha spiegato Maurizio Savoncelli - si può ovviare solo con una giusta politica di incentivi fiscali e una nuova regolamentazione sui contratti in deroga, la cedolare secca, ecc.. In questo modo si richiamerebbe di nuovo l’attenzione degli investitori che, ultimamente, non hanno più ritenuto vantaggioso il settore”.

E sul censimento e la regolarizzazione il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli mette in evidenza l’opportunità di “conoscere bene il territorio e investire in tal senso, al fine di evitare problemi di antropizzazione e creare i presupposti di un dissesto anche dove non ci sono stati interventi. Per la stessa ragione, è necessario ‘mappare’ le aree abbandonate, che provocano ugualmente dissesto e, infine, porre la massima attenzione sulle periferie, in cui spesso non si è tenuto conto delle esigenze elementari della vita quotidiana, creando un forte disorientamento sociale”.

Il Presidente CNAPPC Giuseppe Cappochin nel suo intervento ha invece sottolineato come la ripartenza dell’edilizia e dell’economia del Paese dipenda dalla rigenerazione sostenibile delle nostre città, “per costruire una nuova visione del futuro delle aree urbane che metta al centro i cittadini e che renda le nostre città protagoniste della competizione internazionale sul terreno della capacità di attrazione degli investimenti”. Della stessa opinione il Presidente dell’Istituto Nazionale di Urbanistica Silvia Viviani che, indicando una possibile agenda urbana nazionale, ha auspicato che “la rigenerazione delle città non sia confinata unicamente nei parametri degli ambiti tecnici, divenendo piuttosto un patto sociale”.