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Uno spazio in costante aggiornamento per raccontare l'impegno dei componenti del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati: audizioni parlamentari, incontri istituzionali, tavoli tecnici, presentazioni e attività svolte nei contesti di riferimento della professione, da UNI alla Rete Professioni Tecniche.

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La rigenerazione edilizia è al centro della ripartenza del nostro Paese

15/07/2020

La rigenerazione edilizia è al centro della ripartenza del nostro Paese

Fra i comparti maggiormente segnati dalla necessità di un cambio di prospettiva rientrano l’edilizia in generale e, nello specifico, la casa. In tale direzione, e in considerazione delle misure incentivanti promosse dallo Stato, si inserisce l’intervento del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, che per gli iscritti ha promosso il webinar “Riqualificare dopo il Covid-19 – L’edificio salubre”
 
 
Le date programmate sono tre e ciascuna interessa un’area geografica, al fine di poter offrire agli iscritti la medesima opportunità di partecipazione. Massima attenzione anche nella scelta dei relatori e nella definizione del programma: i profili sono di primo piano, i temi spaziano e gli interventi centrano ogni aspetto della materia. L’iniziativa – che in ogni appuntamento fissa in apertura l’intervento del Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - è organizzata con la collaborazione dell’Associazione Donne Geometra e con la partecipazione dell’Istituto Superiore della Sanità e del CRESME Centro di Ricerche di Mercato (QUI il programma dettagliato). 
 
L’AGENDA
20 luglio - data riservata agli iscritti delle regioni Liguria, Valle d'Aosta, Piemonte, Lombardia, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Veneto;
21 luglio - data riservata agli iscritti delle regioni Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Marche e Lazio;
23 luglio - data riservata agli iscritti delle regioni Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria, Sicilia, Sardegna.
Tutte le sessioni inizieranno alle 15.30 e si concluderanno alle 18.30.
 
IL PROGRAMMA
Maurizio Savoncelli | Presidente del CNGeGL
I Geometri Italiani pronti per la sfida post pandemia per una riqualificazione di qualità
 
Pietro Lucchesi | Consigliere del CNGeGL con delega alla salubrità
L’edilizia post Covid-19: occupazione, benessere sociale e tutela ambientale
 
Paola Allegri | Presidente Associazione Nazionale Esperti Edificio Salubre – “Donne Geometra”
Progetto formativo Esperto Edificio Salubre
 
Marco Bussone | Presidente Unione nazionale dei comuni, comunità ed enti montani
Dalle città ai borghi: riqualificare il costruito usufruendo del superbonus
 
Nicola Fiotti | Professore Ricercatore Universitario – Dipartimento di Scienze Mediche, Chirurgiche della Salute dell’Università degli Studi di Trieste – “Assistant Professor" presso il dipartimento di Chirurgia, della University of Nebraska Medical Center, a Omaha - Stati Uniti.
Sindrome da edificio malato e le patologie correlate agli ambienti indoor
 
Maurizio Grandi | Oncologo Professore di antropologia presso l’Università di Strasburgo, sede di Parigi, Istituto di Etnologia
Gli effetti collaterali dell’edilizia sulla salute
 
Carlo Ponzini | Professore di Nanotecnologie e sistemi evoluti per l'Architettura. e città sostenibili, Università di Parma
Rinascita post pandemia: Il cambiamento incide sul miglioramento della vita delle persone e dell'ambiente
 
Massimo Murru | Avvocato Cassazionista del Foro di Cagliari
Salubrità e filiera delle responsabilità nella giurisprudenza
 
Gaetano Settimo| PhD Engineering Istituto Superiore di Sanità Department of Environment and Health
La riqualificazione del costruito secondo gli standard di qualità e salubrità indoor
 
Francesco Toso | Vicepresidente del Cresme (Centro di Ricerche Economiche, Sociologiche e di Mercato per l’Edilizia)
L’emergenza sanitaria, ha cambiato gli interessi e le esigenze abitative degli italiani
 
Modera Livia Randaccio, Direttore editoriale di Tecniche Nuove
 
IL FOCUS
In questa fase di ripresa del nostro Paese si delinea sempre di più il ruolo strategico dei professionisti tecnici e le due sfide emergenti per l’edilizia: ripensare gli spazi cittadini e gli edifici. Un focus che il Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati ha dapprima posto al centro di iniziative con gli attori della filiera delle costruzioni e ora con i propri iscritti. Nel primo caso, l’impegno è confluito nella stesura di una “Carta dell’edilizia e delle costruzioni”, che ha delineato al Governo le politiche strategiche più urgenti (QUI la news). Nel secondo caso, lungo un solco che la Categoria ha iniziato a tracciare da tempo con l’avvio di un’azione di sensibilizzazione e di formazione sull’edificio salubre, viene ora intrapresa un’iniziativa di ampio respiro che vuole divulgare concetti e opportunità e si è tradotta nella promozione di questo aggiornamento formativo rivolto a una ampia platea di iscritti, al fine di favorire la riflessione e la condivisione di argomenti al centro del futuro.
 
LA LINEA DI INDIRIZZO
“Impegnarsi in questa direzione è una responsabilità che la Categoria deve assumere – sostiene il Presidente CNGeGL Maurizio Savoncelli - dopo gli scienziati dell’Università di Harvard, anche un gruppo di studiosi italiani ha fornito prove solide sulla relazione tra epidemie e inquinamento, soprattutto da polveri sottili (QUI la ricerca) a fronte delle quali l’imperativo non può che essere quello di ripulire l’aria. Come? Favorendo interventi di efficientamento energetico degli edifici capaci di ridurre, ad esempio, l’inquinamento causato dai sistemi di riscaldamento (il 57% del particolato, secondo lo studio citato) e, più in generale, investimenti green che possano davvero condurre il Paese verso un futuro all’insegna della sostenibilità ambientale: rigenerazione urbana, salubrità degli ambienti indoor, forestazione urbana, economia circolare”.
 
“I geometri – conclude - in pieno spirito di collaborazione con altri professionisti tecnici, possono essere artefici di questo futuro possibile: mai come oggi c’è bisogno delle loro competenze, della loro lungimiranza e della loro capacità di innescare comportamenti virtuosi sul territorio, nella collettività, tra i cittadini. Di questo ruolo e di queste possibilità occorre esserne consapevoli, e agire per trasformare la crisi in opportunità, con coraggio, determinazione e una sana spavalderia: il futuro della professione è questo, e coincide con il futuro del Paese” (QUI il punto di vista raccolto da Imprese Edili News).
 
Per approfondire, l’intervista su ITALIA OGGI e l’articolo sulla rubrica NUOVE ABITUDINI