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CNGeGL aderisce alla Coalizione ILMS

08/07/2016

CNGeGL aderisce alla Coalizione ILMS

La Coalizione ILMS nasce per definire uno “Standard Internazionale per la Misurazione del Territorio”. Insieme a CNGeGL, che rappresenta l’Italia, gli altri membri fondatori sono: i geometri delle nazioni Australia, Austria, Botswana, Germania, Ghana, Islanda, Regno Unito, Spagna, Sud Africa, Francia e Svizzera e dell’Associazione dei Geometri Europei CLGE. 

Il Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati ha deliberato di aderire alla Coalizione ILMS, costituita da tecnici di tutto il mondo per la definizione di uno ”Standard Internazionale sulla Misurazione del Territorio”. Gli obiettivi della Coalizione sono stati definiti nel corso di un incontro, che si è recentemente svolto a Roma, e consistono nel ricercare un modello interconnettibile (ILMS), da proporre alle singole nazioni, per la precisa catalogazione dei beni immobili (soprattutto i terreni) e la relativa affidabile pubblicità immobiliare.

L’esigenza di creare uno standard di misurazione al livello globale deriva dalla constatazione che, in moltissimi Paesi del mondo, il territorio non è né rappresentato, né catalogato con la precisione opportuna sia per i fini fiscali, sia per la certezza dei relativi diritti eistenti. Quest’ultimo, fra gli aspetti di maggiore rilievo. Inoltre, in alcuni Paesi, benché il possesso della terra risulti essenziale, in ordine alla sicurezza alimentare, solo meno del 50% dei terreni fruibili è ufficialmente registrato. Non solo, esistono diffuse realtà geografiche in cui la incertezza dei diritti, dei vincoli sull’uso e lo spreco delle risorse della terra, della pesca e delle foreste, rendono difficoltoso l’equilibrato e compatibile sviluppo. In tali condizioni, la diffusione di regole e la loro osservanza si afferma come mezzo efficace per  proteggere la vita, sradicare la fame, la povertà e l’aggressione all’ambiente.

L’Italia, a seguito dello straordinario sviluppo del sistema catastale e della pubblicità immobiliare (oggi nell’ambito dell’Agenzia delle Entrate) avvenuto negli ultimi anni, oggi dispone di un sistema Catasto di tipo telematico talmente efficiente, trasparente e fruibile da risultare tra le eccellenze riconosciute a livello internazionale. Il sistema Catastale Italiano, presentato da giovani geometri italiani in occasione della Working Week della Federazione Internazionale dei Geometri (FIG), tenutasi in Nuova Zelanda nello scorso mese di maggio, ha suscitato molto interesse soprattutto in relazione alla sua potenzialità di costituire il primario punto di accesso per l’acquisizione online, oltre che di affidabili dati censuari, delle informazioni integrate del territorio (GIS, urbanistiche, idrogeologiche, ecc.). Tale sistema può costituire un ottimo punto di riferimento per raggiungere gli obiettivi della Coalizione ILMS.

L’adesione alla Coalizione comporta che gli organismi rappresentativi dei tecnici professionisti dei vari Paesi del mondo cooperino per la definizione di un codice idoneo a promuovere l’uniformità, a livello globale delle modalità di misurazione e di registrazione dei dati relativi ai terreni, ai loro possessori ed alla specificazione dei corrispondenti diritti. Le realtà dei singoli Paesi sono molto differenziate e riflettono sia il livello tecnologico raggiunto dalla pubblica amministrazione, sia il grado di garanzia pubblica dei diritti. La possibilità di dotare anche i Paesi meno sviluppati di un sistema affidabile e trasparente produce anche l’effetto di riconoscere il lavoro professionale garantendo la effettività di ogni tipo di diritto, la valorizzazione dei beni rispetto al mercato e l’attrazione di nuovi investimenti.

Insieme al CNGeGL, che rappresenta l’Italia, sono membri fondatori della coalizione i rappresentanti dei geometri delle nazioni Australia, Austria, Botswana, Germania, Ghana, Islanda, Regno Unito, Spagna, Sud Africa, Francia e Svizzera e dell’Associazione dei Geometri Europei CLGE. Lavorando insieme all’UN-FAO, le rappresentanze professionali intendono definire un primo quadro, applicabile a livello globale, per la registrazione di informazioni sul territorio da utilizzare per migliorare la sicura conservazione e scambiabilità dei dati, la riaffermazione del diritto alla terra, l’accesso agli investimenti e l’equilibrato progresso economico.


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