Calendario
Uno spazio in costante aggiornamento per raccontare l'impegno dei componenti del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati: audizioni parlamentari, incontri istituzionali, tavoli tecnici, presentazioni e attività svolte nei contesti di riferimento della professione, da UNI alla Rete Professioni Tecniche.
Pronti a ricostruire il futuro
ENRICO RISPOLI - SEGRETARIO CNGeGL. “Allacciare una nuova relazione professionale e personale è fra le opportunità che possono cogliere i giovani partecipanti alla Summer School. Una prerogativa che abbiamo voluto rinnovare, a maggior ragione, anche quest’anno. A causa dell’emergenza sanitaria, le adesioni sono state di gran lunga contenute rispetto al passato ma, ciononostante, ho potuto rilevare che i presenti sembravano esprimere una motivazione maggiore rispetto alle altre occasioni. Il tutto si è svolto in una cornice di grande diligenza, uno stile insito nell’operato istituzionale del Consiglio Nazionale dei Geometri e Geometri Laureati, da cui abbiamo volutamente appreso il modus fattivo dei mesi scorsi, che ha caratterizzato anche l’insieme delle occasioni formative organizzate e proposte agli iscritti. Alla nostra proposta formativa e all’entusiasmo giovanile, ci auguriamo che ora possa unirsi anche l’intraprendenza professionale dei colleghi. Le misure governative messe in campo con gli ultimissimi provvedimenti legislativi rappresentano una possibilità per l’edilizia, un incentivo che dovremo saper cogliere anche come sollecitazione per accantonare la fase ‘buia’ del lockdown, su cui le iniziative normative della ripartenza hanno fortunatamente avuto il sopravvento”.
MAURIZIO CARLINO - PRESIDENTE DEL COLLEGIO DEI GEOMETRI DI NAPOLI. “Abbiamo avuto il piacere di ospitare la prima giornata dell’edizione 2020 della Summer School, che pone costantemente e puntualmente la figura del Geometra al centro di interessantissime tematiche tecniche e culturali, che ogni volta si rilevano anche di grandissima attualità. E’ un impegno che - conclusa questa esperienza – dovremo continuare a tenere ben presente e cercare di emulare. Si tratta in parte di un mio pensiero, che di sovente ribadisco: ciascun libero professionista deve impegnarsi quotidianamente affinché con la formazione conseguita, in modo puntuale e regolare, si possa presentare alla committenza sempre aggiornato e in grado di rispondere a ogni esigenza".
ANIELLO DELLA VALLE - PRESIDENTE DEL COLLEGIO DEI GEOMETRI DI CASERTA. “Siamo davvero onorati di aver potuto ospitare a Caserta il Presidente FIG Rudolf Staiger, la massima carica della sigla mondiale che ci rappresenta da 142 anni. È una giornata densa di significato in cui trattiamo argomenti di massima attualità, augurandoci che tutto ciò divenga per ognuno dei nostri colleghi un impulso ulteriore a ripartire, a procedere senza indugio nel nome di una professionalità che nessuno di noi deve mai accantonare”.
GIOVANNI COTRUFO - PRESIDENTE DEL COLLEGIO DEI GEOMETRI DI MATERA. “Sosteniamo convintamente la Summer School del Professor Pietro Grimaldi da alcuni anni e, in particolare, riteniamo che questo approfondimento periodico sia congeniale al rilancio dell’assetto e della rigenerazione urbana della nostra città. Tutti voi conoscete i Sassi di Matera e sapete bene quale tipologia di recupero eccezionale è stato avviato e stiamo portando avanti con orgoglio. Nel nostro caso e non solo, nella nostra professione e non solo, non è possibile prescindere da un buon rilievo effettuato con le moderne tecnologie. Una considerazione che – e ripeto non solo – dobbiamo portare avanti particolarmente in questo contesto, per favorire in ogni occasione e luogo la nostra professionalità”.
ANGELO ADDANTE - PRESIDENTE DEL COLLEGIO DEI GEOMETRI DI BARI. “Sono un appassionato dei beni culturali di cui il nostro Paese può ben vantarsi e, aldilà della nostra partecipazione alla prima edizione della Summer School a Bari che risale al 2010 e ci pone fra le più longeve adesioni da parte della Categoria a questo appuntamento, sono anche un convinto assertore del rilievo architettonico svolto con le tecnologie più avanzate. Spesso ho condotto queste iniziative in siti particolari senza alcun incarico, in completa intraprendenza professionale. Ebbene, posso assicurarvi che - avere nel cassetto un progetto ben rilevato - assicura buone probabilità sul relativo affidamento in un momento seguente e più propizio. Occorre investire e valorizzare il patrimonio culturale italiano, una linea guida che comporta due risultati non trascurabili: coltivare le possibilità di nuovi incarichi e restituire splendore alle bellezze che ci circondano”.