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03/12/2021

Presentata ai futuri geometri di Udine la laurea abilitante

Si è tenuto a cura dell’Istituto Tecnico Gian Giacomo Marinoni, del Collegio Geometri e Geometri Laureati e dell'Università degli Studi l’incontro ufficiale di Udine sulla novità del corso accademico triennale professionalizzante in Tecniche dell’edilizia e del territorio (LP01). Inserita nei piani didattici dell'ateneo dal 2018, questa laurea figura ora fra i titoli universitari abilitanti alla professione di geometra laureato 
 

A partire dal vice presidente della 7ma commissione cultura al Senato, senatore Mario Pittoni, per poi proseguire con il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia Massimiliano Fedriga (intervenuto con un messaggio), l'assessore alla finanze della Regione Friuli Venezia Giulia Barbara Zilli, il sindaco di Udine Pietro Fontanini, il rettore dell’Università degli Studi di Udine Roberto Pinton, il presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli, il presidente del Collegio Geometri Lucio Barbiero, insieme alla dirigente dell’Istituto Tecnico Gian Giacomo Marinoni Anna Maria Zilli, erano tutti presenti gli esponenti delle istituzioni nazionali, regionali e territoriali nell’occasione pubblica promossa e organizzata a Udine dall’Istituto Tecnico Gian Giacomo Marinoni, dal Collegio provinciale Geometri e Geometri Laureati e dall’Università degli Studi di Udine. Un appuntamento finalizzato a illustrare la laurea triennale professionalizzante in Tecniche dell’edilizia e del territorio (LP01) ora divenuta titolo universitario abilitante alla professione di geometra laureato.
Non solo agli studenti delle classi quarte e quinte dell’istituto, i rappresentanti delle istituzioni pubbliche, della scuola, dell’università e della categoria professionale hanno sottolineato la valenza del nuovo disposto legislativo alle famiglie, ai presidi e ai dirigenti scolastici degli istituti tecnici del Friuli Venezia Giulia, che in questo mese si trovano a dover individuare una scuola superiore per i propri ragazzi, primo passo per l’accesso al corso universitario. 
Ancor più stimolanti sono state le testimonianze delle neo laureate Alessia Battiston e Irene Matellon, entusiaste di essere state accolte negli studi e nelle realtà professionali dove hanno svolto il tirocinio previsto al terzo anno: “è stata un’esperienza importante che ci ha formate e consentito di arrivare a superare serenamente l’esame di Stato. Ora siamo pronte per iscriverci a gennaio 2022 al Collegio provinciale Geometri e Geometri Laureati di Udine e iniziare a svolgere la libera professione”. 
Contribuisce a formare le figure tecniche e professionali necessarie alle sfide che il nostro Paese dovrà affrontare anche con i fondi del PNRR”, così il presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli ha descritto "il titolo di laurea che assegna ai giovani le dovute conoscenze, abilità e competenze" fondamentali per il contesto appena descritto.

Fra i primi sostenitori della riforma di accesso alla professione avviata dal Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati nel 2014, che ha contribuito a orientare il legislatore fino alla determinazione ultima della laurea breve e abilitante per il geometra, a firmare la convenzione con l'ateneo del capoluogo friulano per introdurre fin dal 2018 il corso universitario sperimentale in classe L23 furono i presidenti dei collegi provinciali del Friuli Venezia Giulia. Nella sua dichiarazione odierna il presidente del Collegio Geometri e Geometri Laureati di Udine Lucio Barbiero ha posto in risalto “l’opportunità di una scelta universitaria che favorisce un veloce accesso nel mondo del lavoro - evidenziando - come tale prerogativa sia strettamente correlata all’articolato piano degli studi che al terzo anno prevede inoltre tirocini nelle aziende, nei comuni e negli studi professionali”.

All'iniziativa ha preso parte una folta rappresentanza della categoria composta dal consigliere CNGeGL e presidente di Fondazione Geometri Italiani Paolo Biscaro e dai presidenti dei collegi territoriali della regione: Luana Tunini per Gorizia, Alessandro Gerdina per Trieste e Angelo Bortolus per Pordenone.
 

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