NEWS
Archivio news (2020-2014)
20/09/2017
Conoscenza del territorio e rischio sismico, CNGeGL alla Conferenza Nazionale
All’incontro in programma a Remtech Expo 2017 hanno preso parte Primi Cittadini, esponenti delle amministrazioni locali e regionali, referenti delle professioni tecniche e del mondo produttivo, degli istituti universitari e di ricerca
Un geometra non poteva mancare nella “Conferenza Nazionale sulla conoscenza del territorio e del rischio sismico”, che si è tenuta nell’ambito di REMTECH Expo 2017. Per CNGeGL è intervenuto il Consigliere Enrico Rispoli, che ha preso parte alla tavola rotonda sul tema: “L’Emilia e il terremoto del 2012, cosa si poteva fare prima, cosa si è fatto dopo. Un bilancio a 5 anni dal sisma”.
Un dato che colpisce, e positivamente per una volta, su un tema come quello del terremoto. “Il 90% dell’emergenza abitativa è stata risolta in 5 anni – spiega Enrico Rispoli durante il suo intervento, delineando con puntualità di elementi un sistema fattivo che si è sviluppato durante la ricostruzione in Emilia Romagna – parliamo di una regione in cui le persone con risolutezza e determinazione hanno - in alcuni casi - persino anticipato gli investimenti, dove gli uffici incaricati hanno applicato la normativa di riferimento con razionalità e hanno operato con la massima economicità e tempestività, anche grazie all’impiego dei sistemi telematici che hanno accelerato le procedure. Qui l’emergenza aveva interessato un tessuto produttivo che rappresentava il 2% del PIL nazionale: un aspetto rilevante che non è stato affatto sottovalutato. I risultati oggi sono un riavviamento economico quasi ultimato per la totalità delle imprese, insieme a un efficace e complessivo recupero dello spazio pubblico, che ha salvaguardato l’identità del luogo e rispettato le caratteristiche urbanistiche del costruito, nel pieno rispetto dell’abitudine al paesaggio. Ciò significa che il segno della distruzione è stato ottimamente integrato consentendo ai residenti un migliore superamento dell’accaduto, oltre a restituire all’opinione pubblica - al tempo stesso - un’immagine ristabilita della realtà.”
“Determinante per il raggiungimento di un tale obiettivo - aggiunge il Consigliere Enrico Rispoli - è stato il contributo della Categoria che ha partecipato alla risoluzione dell’emergenza con l’assistenza tecnica ai Centri Operativi Comunali (COC) e alla ricostruzione con la propria esperienza professionale. Una chiave, quest’ultima in particolare, che ha favorito lo sviluppo di un clima collaborativo fra gli addetti ai lavori, lungamente protratto nel corso di questi 5 anni. Una sintonia che stiamo pian piano osservando a ogni livello della vita professionale, derivante dalla possibilità di integrazione delle competenze, indispensabile per affrontare un processo tecnico in modo ottimale. Dal criterio della interdisciplinarietà - conclude il Consigliere Enrico Rispoli – alla multidisciplinarietà, con la quale in un contesto unico possono intervenire più specifiche abilità professionali, il passaggio è stato breve e, nel completare un resoconto di quanto avvenuto in Emilia Romagna, possiamo affermare che, anche per questo motivo, si è trattato di una ricostruzione-modello”.