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CNGeGL partecipa alla Conferenza Nazionale sul Rischio Idrogeologico di Coast Esonda 2015

23/09/2015

CNGeGL partecipa alla Conferenza Nazionale sul Rischio Idrogeologico di Coast Esonda 2015

All’incontro prende parte la struttura di missione governativa #Italia Sicura la Coalizione Nazionale per la Prevenzione del Rischio Idrogeologico, costituita dalle principali Associazioni Ambientaliste e di Categoria

La Conferenza Nazionale sul Rischio Idrogeologico di Coast Esonda 2015 si svolge oggi nell’ambito di REMTECH2015, uno degli avvenimenti nazionali più importanti sui temi della tutela del territorio. All’appuntamento del 23 Settembre 2015 patrocinato da CNGeGL sono presenti: la struttura di missione governativa #Italia Sicura, rappresentata dal Direttore Mauro Grassi e la Coalizione Nazionale per la Prevenzione del Rischio Idrogeologico, costituita dalle principali Associazioni Ambientaliste e di Categoria, dai Consigli Nazionali degli Ordini Professionali e dalle Associazioni Imprenditoriali di Settore, i Sindaci, il mondo dei tecnici in generale e, fin dalla sua costituzione, vi aderisce anche il CIRF, Centro Italiano per la Riqualificazione Fluviale. 
In questa occasione, il CNGeGL con il Consigliere Nazionale Pasquale Salvatore delinea uno scenario e presenta alcune proposte racchiuse in una relazione sulla cartografia e sulla topografia per l'attività della difesa del suolo e tutela dell'ambiente. 
“In fase di progettazione e di esecuzione e successivo monitoraggio è necessario effettuare un rilievo dello stato di fatto reale, inserirlo nella cartografia ufficiale e riferirlo in particolare a capisaldi noti esistenti sul posto e georeferenziati nell'ambito delle reti geodetiche ufficiali”, afferma Pasquale Salvatore, che aggiunge: “questo consentirebbe una migliore qualità della progettazione ed esecuzione, scevra da sorprese che normalmente comportano aumenti di tempi e costi nella realizzazione delle opere, nonché del successivo monitoraggio per il controllo di stabilità e delle opere stesse e del territorio nel suo insieme. Il contributo che i geometri possono dare alla comunità in questo settore è principalmente legato al miglioramento della qualità dell'informazione e all'implementazione dei database pubblici nell'ambito del recepimento della direttiva europea INSPIRE. Auspichiamo nel contempo un'attuazione del recepimento di questa direttiva in termini di programmazione e tempistica, per recuperare la frammentazione del database attualmente esistente in Italia: una situazione che comporta incertezza nell'applicazione da parte degli operatori che trattano a vario titolo la gestione dei dati territoriali.”

QUI per approfondire Coast Esonda 2015

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