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Uno spazio in costante aggiornamento per raccontare l'impegno dei componenti del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati: audizioni parlamentari, incontri istituzionali, tavoli tecnici, presentazioni e attività svolte nei contesti di riferimento della professione, da UNI alla Rete Professioni Tecniche.

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Intervento di Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati

04/11/2020

Intervento di Maurizio Savoncelli, Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati

Si è svolta a Bologna lo scorso 15 ottobre la prima Assemblea dei Presidenti “in presenza”, dopo lo stop imposto dalle varie fasi emergenziali legate all’epidemia da Covid-19, seppure con la possibilità di partecipare da remoto, in diretta streaming interattiva.

109 su 110 i Collegi presenti all’appello (dei quali 75 in sala), a testimonianza della necessità di alimentare – forse più che in passato – il confronto, il dialogo e lo scambio costante con il Consiglio Nazionale, che ha illustrato l’attività istituzionale svolta negli ultimi (e difficili) mesi.

La sessione, moderata dal Segretario Enrico Rispoli, si è aperta con i saluti del Presidente del Collegio di Bologna, Massimo Magli, e del Presidente della Cassa Geometri Diego Buono, per poi entrare nel vivo dei lavori con la relazione del Presidente del Consiglio Nazionale Geometri e Geometri Laureati Maurizio Savoncelli, “Strumenti e azioni per essere parte del cambiamento”, articolata su 9 aree di intervento.

Dopo avere illustrato il lavoro di analisi e sintesi dei contributi offerti dai partecipanti al 45° Congresso Nazionale della categoria dei geometri ai 16 tavoli di lavoro, riepilogati nella relazione conclusiva (prossima ad essere diffusa in versione digitale a tutti gli Iscritti), è stata la volta dell’argomento topic: il disegno di legge a firma del Ministro dell’Università Gaetano Manfredi, che prevede le lauree abilitanti per l’esercizio di una serie di professioni, fra le quali quella di geometra (le altre sono odontoiatri, farmacisti, veterinari, psicologi, agrotecnici, periti agrari e periti industriali).

Il DDL, di iniziativa governativa, segue a stretto giro il riconoscimento della nuova classe di laurea “Professioni tecniche per l’edilizia e il territorio LP-01” (DM 12 agosto 2020) e, più a distanza, le iniziative parlamentari ispirate dalla riforma del percorso di accesso elaborata dalla Categoria nel 2015 (le più recenti sono i DDL “Disciplina della professione di geometra e norme per l’adeguamento delle disposizioni concernenti le relative competenze professionali”, a firma Malpezzi e Pittoni, attualmente in Senato), e i provvedimenti inerenti le lauree professionalizzanti voluti dagli allora Ministri dell’istruzione Giannini, Fedeli e Bussetti. Il combinato disposto tra la nuova classe di laurea e il DDL Lauree abilitanti consentirà di raggiungere due obiettivi: il conseguimento del titolo darà l’accesso alla professione di geometra, evitando la sovrapposizione con le classi L7 Ingegneria Civile e Ambientale ed L23 Scienze e Tecniche dell’Edilizia; i tempi di ingresso dei giovani nel mercato del lavoro si ridurranno sensibilmente.

A fronte di questo scenario, diventa quanto mai opportuno “spingere” sull’orientamento: è questo il senso del progetto “Ateneo diffuso”, che prevede la realizzazione di serie di strumenti di comunicazione integrata per informare e promuovere i corsi di laurea triennali professionalizzanti per geometra: brochure, banner, locandine di vario formato, publiredazionali. Gli strumenti – flessibili e personalizzabili in base alle esigenze di ciascun territorio – saranno resi disponibili a tutti i Collegi che ne vorranno fare uso, ai quali sarà anche garantito il necessario supporto formativo.

Sul fronte orientamento emergono altri due elementi di rinforzo: gli input del gruppo di lavoro #geofactory per l’individuazione di format di maggiore appeal per gli studenti, sia in termini di contenuti che di soggetti preposti al “role model” (unitamente alla richiesta di piattaforme digitali, maggiore qualità dei percorsi formativi e rafforzamento del ruolo di tutoraggio del Consiglio Nazionale); l’iniziativa “Ispirare le nuove generazioni: territorio, ambiente, STEM”, finalizzata a stimolare le ragazze ad intraprendere percorsi di studio tecnico-scientifici, e il cui coordinamento operativo è affidato al gruppo di lavoro  #accettolasfida, impegnato ad abbattere pregiudizi e stereotipi di genere che possono influenzare la scelta degli studi e delle professioni.

Proposte progettuali, quelle descritte, che rafforzano l’attività di orientamento svolta da anni nelle scuole secondarie di primo grado (che ha garantito uno “zoccolo duro” di iscrizioni al CAT, peraltro in crescita nell’ultimo biennio), alle quali se ne affiancano altre due: “Quota sospesa”, di solidarietà generazionale, e “Metamorfosi”, di passaggio generazionale. L’obiettivo di entrambi i progetti – presentati sotto il cappello “Generazioni Insieme” - è di fare conseguire ad entrambe le tipologie di target coinvolte – senior e junior – benefici di natura economica, professionale e culturale, assicurando nel contempo continuità alla Categoria, capace di rinnovarsi nel rispetto della tradizione.

In conclusione, una retrospettiva e uno sguardo in avanti.

La retrospettiva fa riferimento alle attività di comunicazione svolte dall’avvio dell’emergenza epidemiologica da Covid 19 ad oggi, finalizzate a veicolare – in maniera chiara e trasparente - tutto ciò che è importante sapere per affrontare la ripresa e il rilancio delle attività professionali: le aree Emergenza Covid e Comunicazioni del Presidente sul sito www.cng.it; la newsletter “Lavori in corso & prospettive”; report, dossier e vademecum tematici: Super bonus 110%, valutazioni immobiliari, CAM in edilizia, salubrità degli ambienti indoor, eccetera.

Lo sguardo in avanti è doverosamente rivolto ai prossimi mesi e all’anno che verrà: quale sarà l’impatto economico sulla professione delle misure legate all’emergenza epidemiologica Covid-19? Sarà possibile confermare il dato provvisorio di un incremento della media Irpef del 5,72% per il 2020 (quinto anno consecutivo con il segno +)? La Categoria e il Paese saranno in grado di cogliere le opportunità legate all’applicazione su larga scala del Super bonus 110%?

Nell’impossibilità di fornire risposte, il Consiglio Nazionale è impegnato nel mettere in campo azioni e strumenti orientati ad una visione, per andare – assieme - oltre il contingente. E quindi: informazione, formazione e monitoraggio degli scenari economici, politici e sociali di riferimento; analisi e valutazione delle misure fiscali di interesse specifico per la professione (applicazione dei bonus e cessione del credito); tutela dell’equo compenso; interlocuzioni istituzionali per sollecitare tempi più lunghi (se non strutturali) di applicazione del Super bonus 110%.

Per essere, come recita il titolo della relazione, “parte del cambiamento”.

 

QUI la relazione integrale